Pep Bonet è un fotografo e regista spagnolo, cofondatore dell'agenzia NOOR images e ambasciatore Nikon. È nato a Colonia de Sant Jordi, nelle Isole Baleari, nel 1974. Si è trasferito a Tarifa a 15 anni e ha iniziato a fotografare il mondo del surf. Ha studiato fotografia a Barcellona e ha lavorato come assistente di vari fotografi....
Photography
Sage Sohier è una fotografa americana che ha realizzato numerosi progetti su temi come la famiglia, l'identità, la bellezza, gli animali e il tempo. Ha pubblicato otto monografie, tra cui "Passing Time" nel 2023, che documenta il processo di invecchiamento dei suoi genitori e di se stessa. Ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui una borsa di...
Marcela Paniak: l’alchimia della nostalgia
Marcela Paniak, nata nel 1991 e residente a Łódź, in Polonia, è stata fino a qualche anno fa principalmente una studentessa di fotografia presso la National Film School nella sua città natale. La sua passione per la fotografia è iniziata con una semplice curiosità per il mondo circostante quando aveva solo pochi anni, e l'ha accompagnata per...
Christine Turnauer, fotografa appassionata, ha dedicato la sua carriera a catturare l'anima di diverse culture e comunità attraverso il suo obiettivo. Nata nel 1946 a Graz, in Austria, ha studiato fotografia a Parigi e ha lavorato come assistente per il rinomato fotografo Frank Horvat. Nel 1979, Christine ha intrapreso una nuova avventura,...
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Per una lettura filologica, filosofica e progettuale del suo lavoro
C'è un punto, nella relazione tra arte e mostruosità, in cui la nostra epoca sembra incepparsi: un punto fragile, mobile, in cui l'ammirazione per un'opera si scontra con la consapevolezza che quella stessa opera è stata generata da una coscienza deformata, violenta, talvolta complice del male storico. È un paradosso che non possiamo sciogliere...
La scuola che accorcia le ore e allunga la vita: la rivoluzione silenziosa del “Saladino” di Palermo
La storia inizia con una scelta che, detta così, sembra quasi un paradosso: abolire gli scrutini intermedi. Niente pagelle quadrimestrali, niente voti scanditi come tappe obbligate di un percorso che spesso misura più l'ansia degli adulti che la crescita dei ragazzi. I voti? Solo a giugno. Il resto dell'anno è dedicato a un'altra forma...







