Design
In un mercato in cui i prodotti si assomigliano, le tecnologie si equivalgono e i consumatori sono saturi di stimoli, la vera competizione non si gioca più sulla funzionalità, ma sulla capacità di creare significato. Il design, l'arte contemporanea e la cultura del bello non sono più accessori estetici: sono infrastrutture strategiche, strumenti...
Per una lettura filologica, filosofica e progettuale del suo lavoro
Nel cuore di Roma, tra piazza Navona e ponte Sant'Angelo, sorge una dimora che non è soltanto casa, ma manifesto di un modo di vivere e raccontare la città. È qui che Filippo Cosmelli e Daniela Bianco, fondatori di IFExperience, hanno intrecciato le loro vite e la loro visione: trasformare lo spazio abitato in un'esperienza...
Nel panorama liquido, dinamico e fluttuante del marketing moderno, l'intelligenza artificiale (AI) ha svolto un ruolo cruciale nella trasformazione delle strategie aziendali. Tra le varie forme di AI, l'intelligenza artificiale generativa si distingue per il suo potenziale rivoluzionario, capace di ridefinire le pratiche di marketing. Negli ultimi...
Immagina di camminare in un giardino dove ogni pietra sembra raccontare una storia, o di sederti su una sedia che sembra scolpita per accogliere i tuoi pensieri più profondi. Questo è il mondo di Isamu Noguchi; scultore, architetto, designer e scenografo statunitense di origine giapponese, con la sua opera ha trasformato il modo in cui...
Emerging Design Voices
Dove il futuro del design prende forma
Non vale nessun like, nessun commento, nessuna delle micro‑gratificazioni che abbiamo imparato a scambiare per relazioni: vale soltanto la capacità di sentire gli altri, di immedesimarsi nelle loro fragilità, nelle loro proprietà interiori, nelle loro zone d'ombra e di luce, e soprattutto vale la disciplina — perché di disciplina si tratta — di...
C'è una linea sotterranea che attraversa tutto il lavoro di Giulia Soldati e che non riguarda né la cucina né il design nel senso disciplinare del termine, ma un'idea più radicale di conoscenza, perché parte dal presupposto che il cibo non possa essere compreso attraverso la distanza dello sguardo o la mediazione degli strumenti, ma solo attraverso...











