Alla Memoria e alla sua inflessibile forza, affinché sappia custodire il barlume dell'umanità anche là dove la notte minaccia di cancellare ogni confine. Questo percorso di riflessione è dedicato a chi non accetta l'anestesia dell'indifferenza, a chi sceglie di tenere gli occhi spalancati sul dolore del mondo e sulla bellezza fragile dei nostri...
Soul
SOUL | SCRITTO DA TURI DI BELLA | RICERCA FONTI IRIS BERNARDINI
L'uomo contemporaneo rischia incessantemente di perdere ciò che possiede di più intimo, non già per un furto perpetrato da terzi, bensì per una sotterranea e prolungata distrazione dell'anima. Disperdere il proprio cuore nel frastuono delle piazze e tra le folle indaffarate è la cifra tragica d'ogni esistenza che si sia lasciata sedurre dalla...
SOUL | SCRITTO DA IRIS BERNARDINI CON UNA POSTILLA DI ABEL GROPIUS
Nel tempo dell'istante e dell'effimero, la logica del consumo ha penetrato persino i territori più intimi del sentire. Consumiamo volti come immagini da far scorrere, sentimenti come beni a scadenza rapida, relazioni come beni d'uso intercambiabili. Ma ove domina l'ansia del consumo, il senso viene sacrificato sull'altare dell'immediato. L'amore...
SOUL | RICERCA FONTI IRIS BERNARDINI SCRITTO DA PERSEFONE GALIMBERTI
Nel grande teatro dell'esistenza, il mercante di illusioni si riconosce sempre dalla fretta con cui offre la sua merce. Nel sottoscala della vita contemporanea c'è una schiera inesauribile di venditori di rimedi sentimentali, pronti a promettere di aggiustare i cuori a colpi di retorica, formule velate, piccole strategie di attesa e calcolati...
L'esperienza clinica e l'osservazione sociologica ci pongono costantemente di fronte a un paradosso inquietante: il male non si manifesta quasi mai come una mera mancanza, un vuoto o una lacuna di virtù. Come evidenzia lucidamente Vito Mancuso, filosofo e teologo, esiste una vera e propria attrazione, una pulsione che possiamo definire come il «...
Per millenni la cultura occidentale ha trattato il disonore, la vergogna e la perdita di reputazione come questioni squisitamente morali o sociali. Si tendeva a considerare la reazione violenta all'offesa come un vizio del carattere, un'assenza di temperanza o una deviazione etica. Le neuroscienze evolutive e la psicologia della personalità...
Un tempo la sociologia parlava di "ruoli sociali" come di maschere pirandelliane che si indossavano per necessità e si riponevano nel privato. Oggi, in tempi a rotazione continua di performance permanenti, quel confine è crollato: il ruolo ha fagocitato l'identità. Siamo diventati gli amministratori delegati di noi stessi, costantemente impegnati a...










