Schama, storico che sa dominare e sovrapporre gli orizzonti artistici e culturali e tradurre le idee in episodi, arricchisce il suo testo con una narrazione in prima persona accattivante. I suoi percorsi nel tempo e nello spazio sono pieni di suggestioni, sorprese, intuizioni e scoperte. In un'epoca in cui la salvaguardia dell'ambiente è cruciale, il suo libro contribuisce memorabilmente alla comprensione del paesaggio, rivelandone tutte le sfumature per la prima volta.
Fiumi: le correnti della civiltà
I fiumi come il Nilo, i corsi d'acqua della Mesopotamia, il Tevere e il Tamigi non sono solo vie di comunicazione o risorse naturali. Sono le arterie che hanno incanalato le energie della civiltà, dando vita a culture e religioni. I fiumi erano considerati divinità, sacri e venerati, in grado di influenzare i destini umani. La loro presenza ha permesso la nascita di grandi civiltà, ma ha anche ispirato miti e leggende che ancora oggi affascinano. Queste correnti non solo scandivano il ritmo della vita quotidiana, ma fungevano da sfondo per esperienze visionarie e simboliche.
Foreste: rifugio e terrore
Le foreste hanno avuto un ruolo ambivalente nella storia e nella cultura umana. Da rifugio sicuro e misterioso a luogo di terrore e pericolo, le foreste sono diventate simboli nazionali. La foresta impenetrabile degli antichi Germani rappresentava un mondo selvaggio e inaccessibile, mentre quella di Sherwood, con Robin Hood, simboleggiava la giustizia contro la tirannia. Colbert, nel XVII secolo, applicò un riordino alle foreste francesi ispirato all'ideale cartesiano, trasformando il paesaggio naturale in un'espressione di razionalità e ordine. Le foreste sono quindi sia rifugi romantici sia simboli della lotta per il controllo e la civiltà.
Montagne: ascese spirituali e monumentali
Le montagne, viste come la dimora degli dèi, hanno progressivamente ceduto il passo alle ambizioni degli esploratori umani. Da Petrarca che scala il Monte Ventoso, segnando l'inizio di una nuova era di esplorazioni, a Ruskin che nelle Alpi scopre nuovi spazi per la rappresentazione artistica, fino a Borglum che scolpisce i visi dei presidenti americani nelle Montagne Rocciose. Le montagne sono state sfidate e conquistate, diventando simboli di spiritualità, arte e politica. Ogni vetta scalata rappresenta una conquista dell'umanità, un'espansione dei nostri orizzonti fisici e intellettuali.
La visione di Schama: una narrazione coinvolgente
Schama, con la sua capacità di intrecciare orizzonti artistici e culturali e di tradurre le idee in episodi vividi, ci guida in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. La sua narrazione non è solo una cronaca storica, ma un'esperienza personale e accattivante, ricca di intuizioni e scoperte. In un'epoca in cui la salvaguardia dell'ambiente è cruciale, il suo libro offre una prospettiva unica sulla comprensione del paesaggio. Schama rivela come fiumi, foreste e montagne siano non solo parte del nostro mondo naturale, ma anche riflessi della nostra identità culturale e storica.
La grandiosa opera di Simon Schama dimostra come natura e cultura siano inseparabili. Attraverso fiumi, foreste e montagne, Schama ci offre una nuova prospettiva sulla storia dell'umanità, mostrando come queste forze vive abbiano modellato le nostre vite e alimentato la nostra immaginazione. In un mondo sempre più consapevole dell'importanza della conservazione ambientale, il lavoro di Schama rimane una guida preziosa per comprendere la complessa danza tra l'uomo e la natura, rivelando tutte le sfumature di questo rapporto indissolubile.