La scuola che accorcia le ore e allunga la vita: la rivoluzione silenziosa del “Saladino” di Palermo
La storia inizia con una scelta che, detta così, sembra quasi un paradosso: abolire gli scrutini intermedi. Niente pagelle quadrimestrali, niente voti scanditi come tappe obbligate di un percorso che spesso misura più l'ansia degli adulti che la crescita dei ragazzi. I voti? Solo a giugno. Il resto dell'anno è dedicato a un'altra forma...










