Quando la memoria diventa diplomazia, smette di essere ferita e diventa strumento. L'Olocausto, che dovrebbe essere un monito eterno contro ogni forma di razzismo e sterminio, viene talvolta piegato a giustificare politiche di esclusione, di segregazione, persino di guerra. In questo rovesciamento, il ricordo non è più un argine etico, ma un...
Soul
C'è un dolore che non si lascia raccontare facilmente. Non perché manchino le parole, ma perché ogni parola rischia di tradirlo. Il dolore provocato — quello che arriva da fuori, che ci attraversa senza chiedere permesso — non è solo una ferita. È una trasformazione. E raccontarlo significa esporsi, non solo descrivere.
Nel cuore delle mappe e dei notiziari, la Russia appare spesso come una terra contesa, un gigante geopolitico, una distesa di potere e tensione. Ma se ci liberiamo dai retaggi della cronaca e ci affidiamo alla narrativa, la Russia si rivela come qualcosa di più profondo: un territorio dove la Natura, la Cultura e l'intelligenza umana si muovono su...
Nel 1818, una giovane donna di appena vent'anni pubblicava uno dei romanzi più influenti della letteratura gotica e fantascientifica: Frankenstein, o il moderno Prometeo. Mary Shelley, figlia della filosofa proto-femminista Mary Wollstonecraft e del politico radicale William Godwin, si affacciava sul mondo letterario con un'opera destinata a...
C'è un uomo che corre in un mercato, in pieno giorno, con una lanterna accesa. Grida: "Cerco Dio! Cerco Dio!" La gente ride. Lui allora si arresta, fissa i presenti, li trapassa con lo sguardo, e dice: "Dio è morto. E noi lo abbiamo ucciso. Voi e io. Siamo noi tutti i suoi assassini".
Il libro Rivolta contro il mondo moderno (1934) di Julius Evola rappresenta una delle opere cardine del pensiero tradizionalista europeo del Novecento. Evola vi delinea una visione della storia fondata sul concetto di Tradizione primordiale, intesa come principio universale e metastorico, da cui le civiltà avrebbero progressivamente deviato.
Nel 2015 il fotografo Andrew McConnell catturò un'immagine che, più di tante parole, raccontava la tenacia e la fragilità della Striscia di Gaza. Due ragazze, Sabah Abo Ghanem e sua cugina Kholoud, scivolavano tra le onde del Mediterraneo con le loro tavole da surf. Erano parte del piccolo ma determinato Gaza Surf Club, un gruppo di giovani...
Amare è cadere nella vertigine del pathos
Amare non è un atto di quiete, ma uno squarcio nel nostro ordine interiore, è l'irrompere del caos («caos») dentro i nostri schemi di senso («logos») che culmina in un'esplosione di pathos — al tempo stesso ferita e trasformazione.
Per secoli si è disegnato un solco profondo tra scienza e fede, come se fossero rivali naturali nella ricerca di senso e verità. La scienza, con i suoi strumenti, misura e descrive. La fede, con la sua lente, orienta il cuore verso il perché. Ma è qui che si annida un errore: credere che uno dei due ambiti possa...
Il codice dell’anima: riflessione sulla vocazione, il carattere e il destino secondo James Hillman
James Hillman rovescia l'idea moderna dell'identità come qualcosa che si costruisce nel tempo, per proporre una visione antica e audace: ognuno nasce con un'immagine interiore, una sorta di progetto invisibile inscritto nell'anima, che guida la vita in profondità. Non è l'ambiente, non è l'educazione e nemmeno il caso a decidere chi diventiamo,...










