María Magdalena Campos-Pons (Matanzas, Cuba, 1959) è un'artista cubana espatriata negli Stati Uniti, da lungo tempo divisa tra Cuba, Boston, MA, e Nashville, TN.
Dopo aver frequentato un percorso formativo presso l'Istituto Superiore d'Arte dell'Avana, Cuba, e presso il Massachusetts College of Art, Painting & Media Arts a Boston, Campos-Pons ha intrapreso una intensa carriera di mostre personali e collettive come performer e artista multimediale, partecipando a numerose Biennali d'arte e manifestazioni e ricevendo prestigiosi riconoscimenti e premi a livello mondiale. Tra le varie esperienze di insegnamento presso rinomate università cubane e statunitensi, nel 2017 Campos-Pons ha ottenuto la Cornelius Vanderbilt Endowed Chair of Fine Arts presso la Vanderbilt University a Nashville, dove attualmente insegna.
Tra gli eventi artistici internazionali a cui ha partecipato dagli Stati Uniti all'Europa, all'Africa e al Medio Oriente, la sua partecipazione alla 55ª Biennale di Venezia nel 2013 con il progetto multimediale "53+1=54+1=55. Letter of The Year", curato insieme a Neil Leonard, è stata fondamentale. Diverse Biennali Internazionali seguirono negli anni successivi.
L'opera di María Magdalena Campos-Pons è oggi inclusa in diverse collezioni pubbliche, tra cui il MOMA di New York, che ha recentemente riconfermato il suo sostegno con una nuova acquisizione nell'ottobre 2022, lo Smithsonian Institution di Washington, l'Art Institute di Chicago, la National Gallery of Canada, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Museum of Fine Arts di Boston, il Miami Art Museum, il Fogg Art Museum di Boston e il Ludwig Museum di Colonia, che vanta l'acquisizione dell'installazione "Bar Matanzas Sound Map" presentata dall'artista a documenta14 ad Atene e Kassel nel 2017.