Il linguaggio visivo di Asako Narahashi
Narahashi ha studiato Belle Arti presso l'Università di Waseda e ha partecipato ai workshop di FotoSession di Daido Moriyama. Ha tenuto la sua prima mostra personale "Dawn in Spring" nel 1989 e ha aperto la galleria 03FOTOS nel 1990 come spazio per presentare il proprio lavoro. Nel corso degli anni, ha pubblicato diversi fotolibri e ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in tutto il mondo.
Le sue fotografie sono caratterizzate da una prospettiva intima e spesso sperimentale, che invita lo spettatore a riflettere sulla relazione tra l'individuo e l'ambiente circostante. Le sue opere fanno parte di collezioni permanenti in prestigiosi musei come il San Francisco Museum of Modern Art, il National Museum of Modern Art di Tokyo e il Museum of Fine Arts di Boston.
L'approccio di Narahashi alla fotografia sfida le convenzioni, spingendo i confini tra soggetto e spettatore, tra sogno e realtà. Il suo lavoro continua ad essere una fonte di ispirazione per artisti e appassionati di fotografia in tutto il mondo.
Nel panorama della fotografia contemporanea, pochi artisti hanno saputo ridefinire con tanta radicalità il rapporto tra corpo, immagine e desiderio quanto Viviane Sassen. Da oltre trent'anni, l'artista olandese attraversa con una naturalezza quasi disarmante territori che molti considerano inconciliabili: moda e arte, documento e astrazione,...
Ci sono fotografi che osservano il mondo, e altri che lo attraversano. Poi ci sono quelli, rarissimi, che lo ascoltano. Roselena Ramistella appartiene a questa terza specie: quella degli autori che non cercano l'immagine, ma la relazione; che non inseguono la luce, ma la voce segreta che la luce rivela. Nata a Gela nel 1982 e oggi profondamente...


