Per Schopenhauer, la compassione è un moto dell'animo che può essere deviato, selezionato, indirizzato verso ciò che ci appare più sopportabile. E ciò che è sopportabile, per noi, raramente coincide con ciò che è umano. Questa intuizione, che nella sua filosofia è un cardine etico, oggi risuona con una forza quasi profetica. Perché viviamo in...
Intersection

Intersection — La matrice dove tutto converge
Intersection è il punto di incandescenza di Isla Media:
uno spazio editoriale in cui le diverse sezioni — Awareness, Character, Cultural Media, Inspiration, Pioneer, Reference, Soul, Sound, Vision, Whitefly — non vivono più come compartimenti, ma come vettori che si intersecano, generando nuove letture, nuove energie, nuove possibilità narrative. Un ecosistema di attraversamenti, un luogo in cui ogni articolo diventa più di sé stesso perché entra in risonanza con gli altri. Non solo un incrocio, ma un campo di relazione:
idee, linguaggi, sensibilità che si contaminano. Intersection come punto in cui più livelli si sovrappongono:
culturale, emotivo, visivo, sonoro, concettuale.
Un'ampia offerta dedicata al cortometraggio, forma espressiva che rappresenta un laboratorio di linguaggi, sguardi e temi tra i più vivi, sperimentali e innovativi del panorama cinematografico e audiovisivo. Un ricco panorama di personaggi e di storie raccontate da registi emergenti o affermati, che declinano una grande varietà di stili narrativi e di punti di vista sulla nostra realtà.
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Tra dieci anni il mondo del lavoro non sarà semplicemente cambiato: sarà stato riscritto. Le tecnologie che oggi osserviamo con curiosità – l'Intelligenza Artificiale generativa, la robotica collaborativa, i sistemi autonomi – diventeranno infrastrutture invisibili, come l'elettricità o il Wi‑Fi. Chi oggi ha tredici anni entrerà all'università nel...
Negli ultimi decenni la società ha attraversato una trasformazione radicale che ha inciso in profondità sul modo in cui gli esseri umani vivono l'amore, l'intimità e la relazione. L'avvento della tecnologia digitale ha permeato ogni dimensione dell'esistenza, ridefinendo i ritmi della vita quotidiana, le forme della comunicazione e persino la...
Ci sono individui che non si possono più fermare. Non perché siano invincibili, ma perché sono diventati il prodotto di un sistema che ha smesso di credere nella rieducazione, nella riparazione, nella trasformazione. Fabrizio Corona è uno di questi. E chi non ha mai vissuto il carcere — non come luogo di espiazione, ma come laboratorio di...
L’ignavia come sistema: l’Italia tra indignazione intermittente e cultura dell’indifferenza
Oggi, di fronte a scelte istituzionali controverse o a silenzi giudicati ambigui, riemerge la stessa dinamica: si invoca un "popolo" ideale, mentre si ignora un dato elementare della democrazia rappresentativa. La maggioranza di chi si è recato alle urne ha scelto questo governo. Non un'entità astratta, non un'Italia immaginaria, ma persone reali,...
La comunità impossibile e il gesto che manca
C'è un silenzio che non è vuoto, ma densità. Un silenzio che avvolge, che separa, che impedisce l'avvicinamento. Non è isolamento, è una forma di sospensione: come se il mondo avesse smesso di parlare la lingua dei gesti condivisi, e ciascuno fosse costretto a inventare da sé la grammatica dell'incontro. Tu lo dici con precisione: "come se dovessi...
La Groenlandia non è più un territorio: è un sintomo. È il luogo in cui l'Occidente vede materializzarsi ciò che ha tentato di espellere dal proprio orizzonte morale — la colpa ecologica, la nostalgia coloniale, la fragilità del proprio modello di sviluppo — e che ora ritorna con la forza di una memoria anomala. Esattamente come nell'argomento...
C'è un momento, nella vita di ogni persona che pensa, in cui l'intelletto smette di essere un semplice strumento e diventa un enigma. Finché lo usiamo per attraversare il mondo, esso ci appare naturale, quasi trasparente: una finestra limpida che ci permette di distinguere forme, intenzioni, movimenti. Ma appena proviamo a rivolgerlo verso di noi,...
Che cosa succede a una democrazia quando le sue categorie fondamentali di orientamento – "destra" e "sinistra" – diventano opache, contestate, svuotate? Non è solo un problema di lessico. È un problema di bussola collettiva. Per quasi due secoli, in Europa e non solo, "destra" e "sinistra" non sono state semplici etichette; sono state...
C'è un momento, spesso impercettibile, in cui la vita ci sorprende con una tenerezza inattesa: un pomeriggio lento, un pigiama ancora addosso, un telefono preso in mano quasi per sbaglio, e all'improvviso una sequenza di volti, sorrisi, abbracci, famiglie che si mostrano nella loro forma più luminosa, come se il mondo, almeno per un istante, fosse...
L'esperienza umana è da sempre attraversata da una tensione irrisolta con il tempo, percepito alternamente come costruttore e demolitore, come grembo e come baratro. Nella narrazione comune, consolidata da una rassegnazione quasi archetipica, al tempo viene attribuito un potere lenitivo intrinseco, cristallizzato nel celebre adagio secondo cui "il...
La paura dell'altro non è un accidente psicologico, né un riflesso spontaneo della natura umana. È una predisposizione sub-culturale, un meccanismo di difesa cha finge da produzione del senso, un'architettura simbolica che trasforma la differenza che ci arricchisce in minaccia e l'alterità in pericolo. La propaganda xenofoba e razzista non inventa...
È qui che si colloca la domanda che quasi mai ci poniamo, accecati dall'abitudine: che cosa significa davvero governare gli altri? E soprattutto: che diritto ha qualcuno di guidare, se non percorre per primo la strada che indica?
Lorenzo Barone: l’uomo che ha dimostrato ai giovani che la libertà è una scelta, non un privilegio
C'è una cosa che i giovani di oggi sentono più di ogni altra: la pressione. La pressione di riuscire, di essere all'altezza, di non sbagliare, di non perdere tempo, di non deludere nessuno. Vivono in un mondo che li vuole veloci, performanti, impeccabili. Eppure, paradossalmente, è proprio questa corsa a farli sentire immobili. È come se la vita...
L'esperienza umana è da sempre attraversata da una tensione irrisolta con il tempo, percepito alternamente come costruttore e demolitore, come grembo e come baratro. Nella narrazione comune, consolidata da una rassegnazione quasi archetipica, al tempo viene attribuito un potere lenitivo intrinseco, cristallizzato nel celebre adagio secondo cui "il...
La paura dell'altro non è un accidente psicologico, né un riflesso spontaneo della natura umana. È una predisposizione sub-culturale, un meccanismo di difesa cha finge da produzione del senso, un'architettura simbolica che trasforma la differenza che ci arricchisce in minaccia e l'alterità in pericolo. La propaganda xenofoba e razzista non inventa...
È qui che si colloca la domanda che quasi mai ci poniamo, accecati dall'abitudine: che cosa significa davvero governare gli altri? E soprattutto: che diritto ha qualcuno di guidare, se non percorre per primo la strada che indica?


















