Il concetto di nonluogo, introdotto da Marc Augé negli anni Novanta, è uno dei dispositivi teorici più fecondi per comprendere la metamorfosi della contemporaneità. Non è un semplice neologismo: è una lente antropologica, un prisma critico, un modo di nominare ciò che la nostra epoca produce in modo sistematico e quasi inconsapevole. Il nonluogo...
Intersection
Intersection — La matrice dove tutto converge
Intersection è il punto di incandescenza di Isla Media:
uno spazio editoriale in cui le diverse sezioni — Awareness, Character, Cultural Media, Inspiration, Pioneer, Reference, Soul, Sound, Vision, Whitefly — non vivono più come compartimenti, ma come vettori che si intersecano, generando nuove letture, nuove energie, nuove possibilità narrative. Un ecosistema di attraversamenti, un luogo in cui ogni articolo diventa più di sé stesso perché entra in risonanza con gli altri. Non solo un incrocio, ma un campo di relazione:
idee, linguaggi, sensibilità che si contaminano. Intersection come punto in cui più livelli si sovrappongono:
culturale, emotivo, visivo, sonoro, concettuale.
Un'ampia offerta dedicata al cortometraggio, forma espressiva che rappresenta un laboratorio di linguaggi, sguardi e temi tra i più vivi, sperimentali e innovativi del panorama cinematografico e audiovisivo. Un ricco panorama di personaggi e di storie raccontate da registi emergenti o affermati, che declinano una grande varietà di stili narrativi e di punti di vista sulla nostra realtà.
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L’infinita finitudine del deserto: il vuoto e la grazia nel capolavoro di Bernardo Bertolucci
Poiché non sappiamo quando moriremo, siamo portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile, una riserva che non si esaurisce mai. Eppure ogni cosa accade solo un numero finito di volte, un numero minimo, quasi ridicolo nella sua esiguità. Ci sono pomeriggi dell'infanzia che hanno fondato la nostra identità, istanti che non potremmo separare...
Per Schopenhauer, la compassione è un moto dell'animo che può essere deviato, selezionato, indirizzato verso ciò che ci appare più sopportabile. E ciò che è sopportabile, per noi, raramente coincide con ciò che è umano. Questa intuizione, che nella sua filosofia è un cardine etico, oggi risuona con una forza quasi profetica. Perché viviamo in...
Tra dieci anni il mondo del lavoro non sarà semplicemente cambiato: sarà stato riscritto. Le tecnologie che oggi osserviamo con curiosità – l'Intelligenza Artificiale generativa, la robotica collaborativa, i sistemi autonomi – diventeranno infrastrutture invisibili, come l'elettricità o il Wi‑Fi. Chi oggi ha tredici anni entrerà all'università nel...
Negli ultimi decenni la società ha attraversato una trasformazione radicale che ha inciso in profondità sul modo in cui gli esseri umani vivono l'amore, l'intimità e la relazione. L'avvento della tecnologia digitale ha permeato ogni dimensione dell'esistenza, ridefinendo i ritmi della vita quotidiana, le forme della comunicazione e persino la...
Ci sono individui che non si possono più fermare. Non perché siano invincibili, ma perché sono diventati il prodotto di un sistema che ha smesso di credere nella rieducazione, nella riparazione, nella trasformazione. Fabrizio Corona è uno di questi. E chi non ha mai vissuto il carcere — non come luogo di espiazione, ma come laboratorio di...
L’ignavia come sistema: l’Italia tra indignazione intermittente e cultura dell’indifferenza
Oggi, di fronte a scelte istituzionali controverse o a silenzi giudicati ambigui, riemerge la stessa dinamica: si invoca un "popolo" ideale, mentre si ignora un dato elementare della democrazia rappresentativa. La maggioranza di chi si è recato alle urne ha scelto questo governo. Non un'entità astratta, non un'Italia immaginaria, ma persone reali,...
La comunità impossibile e il gesto che manca
C'è un silenzio che non è vuoto, ma densità. Un silenzio che avvolge, che separa, che impedisce l'avvicinamento. Non è isolamento, è una forma di sospensione: come se il mondo avesse smesso di parlare la lingua dei gesti condivisi, e ciascuno fosse costretto a inventare da sé la grammatica dell'incontro. Tu lo dici con precisione: "come se dovessi...
La Groenlandia non è più un territorio: è un sintomo. È il luogo in cui l'Occidente vede materializzarsi ciò che ha tentato di espellere dal proprio orizzonte morale — la colpa ecologica, la nostalgia coloniale, la fragilità del proprio modello di sviluppo — e che ora ritorna con la forza di una memoria anomala. Esattamente come nell'argomento...
C'è un momento, nella vita di ogni persona che pensa, in cui l'intelletto smette di essere un semplice strumento e diventa un enigma. Finché lo usiamo per attraversare il mondo, esso ci appare naturale, quasi trasparente: una finestra limpida che ci permette di distinguere forme, intenzioni, movimenti. Ma appena proviamo a rivolgerlo verso di noi,...












