Nel panorama della fotografia contemporanea, pochi artisti hanno saputo ridefinire con tanta radicalità il rapporto tra corpo, immagine e desiderio quanto Viviane Sassen. Da oltre trent'anni, l'artista olandese attraversa con una naturalezza quasi disarmante territori che molti considerano inconciliabili: moda e arte, documento e astrazione,...
Photography
Ci sono fotografi che osservano il mondo, e altri che lo attraversano. Poi ci sono quelli, rarissimi, che lo ascoltano. Roselena Ramistella appartiene a questa terza specie: quella degli autori che non cercano l'immagine, ma la relazione; che non inseguono la luce, ma la voce segreta che la luce rivela. Nata a Gela nel 1982 e oggi profondamente...
Oggi, in un tempo in cui le geografie interiori e quelle esterne sembrano collassare l'una nell'altra, le immagini di Bryan Schutmaat assumono un peso ancora più incisivo. Non raccontano soltanto ciò che è stato, ma ciò che continua a consumarsi sotto la superficie del quotidiano: la fatica di appartenere a un luogo che cambia più velocemente...
Nella storia della fotografia si incontrano molte posture: c'è chi usa l'obiettivo per registrare ciò che accade, chi lo impugna come strumento di critica, chi lo trasforma in un mezzo per rendere omaggio alla vitalità del mondo. Ma queste categorie, così nette sulla carta, nella pratica si intrecciano, si contaminano, si sfumano. È proprio in...
Non tutti gli artisti cercano di arrestare il fluire del tempo: alcuni lo inseguono come fosse un animale selvatico, altri lo attraversano come un fiume in piena. Thomas Dhellemmes appartiene a questa seconda genealogia: la sua fotografia non è un gesto di fissazione, ma di movimento. Non immobilizza l'istante, lo mette in fuga. Non lo conserva, lo...
Ci sono artisti che non si limitano a fotografare il mondo, ma lo reinventano.
Arno Rafael Minkkinen, finno-americano nato a Helsinki nel 1945 e cresciuto negli Stati Uniti, appartiene a questa rara categoria. La sua opera, sviluppata in oltre cinque decenni, è una ricerca radicale e poetica che intreccia corpo e natura, autobiografia e mito,...
"With photography, I like to create fiction out of reality. I try and do this by taking society's natural prejudice and giving this a twist". Questa frase è una delle dichiarazioni più celebri di Martin Parr, e racchiude perfettamente la sua poetica: la fotografia come strumento non di mera registrazione, ma di invenzione, di torsione critica della...
Rachelle Bussières: And The Sky Will Follow
La luce come materia, il tempo come impronta. Con la mostra "And The Sky Will Follow", inaugurata il 6 novembre 2025 presso la Galerie Bigaignon a Parigi, Rachelle Bussières firma la sua prima esposizione personale in Francia, imponendosi come una delle voci più radicali e poetiche della fotografia contemporanea.
La fotografia come coscienza civile e poesia visiva. Dal 18 ottobre 2025 all'11 gennaio 2026, il Museo Civico San Domenico di Forlì ospita una retrospettiva monumentale dedicata a Letizia Battaglia, una delle figure più incisive della fotografia contemporanea. Con oltre 200 immagini, la mostra L'opera 1970–2020 ripercorre mezzo secolo di...
La serie The Hands Project della fotografa e pittrice portoghese Noemia Prada non è solo un esercizio estetico. È un atto politico. In un mondo dominato dall'iper-visibilità, Noemia sceglie il bianco e nero, la luce naturale, la lentezza dello sguardo. Le sue immagini non si consumano: si contemplano. E in questo gesto, già si compie una...
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Il sistema, il vuoto e il boomerang: perché il fenomeno Corona non è un incidente ma una diagnosi
Aldo Grasso può indignarsi quanto vuole, ma la sua indignazione arriva sempre con un tempismo perfetto: quando il fenomeno è già esploso, quando il pubblico ha già deciso, quando la televisione che lui ha difeso per decenni non ha più alcun potere di orientare l'immaginario. È facile puntare il dito contro Netflix e parlare di "spot brutto" o di "...
L'amore autentico non ci protegge dal dolore: ci insegna a trasformarlo. Ci sono momenti della vita in cui l'amore assomiglia più a un campo di battaglia che a un rifugio. Non perché sia violento, ma perché ci costringe a confrontarci con ciò che siamo davvero: le nostre paure, le nostre rigidità, le nostre illusioni, le nostre speranze più...
Per una lettura filologica, filosofica e progettuale del suo lavoro














