C'è un modo di raccontare il dolore che non passa per l'enfasi, né per la tragedia dichiarata. È un modo antico, quasi dimenticato, che appartiene più ai narratori di un tempo che ai cronisti di oggi: un codice narrativo che sfiora le cose invece di afferrarle, che lascia parlare gli interstizi, che non teme la leggerezza anche quando il mondo...
Cultural media
Parlare di cibo oggi significa parlare di identità, di etica, di estetica, di politica. Il cibo è diventato testo totale: territorio, memoria, storytelling, health washing, green washing, lifestyle. Lo celebriamo nelle fotografie, lo analizziamo nelle rubriche, lo ritualizziamo nei format televisivi. Eppure, questo stesso cibo, inevitabilmente,...
In un'epoca in cui la fotografia rischia di dissolversi nella rapidità compulsiva della produzione digitale, il viaggio nel cuore di Hong Kong diventa un atto di resistenza estetica, un pellegrinaggio visivo che si compie non soltanto attraverso le strade labirintiche della metropoli asiatica, ma anche attraverso la memoria stratificata di uno dei...
Il dibattito sull'allineamento dell'AI ai "valori umani" sembra muoversi su un terreno fragile: quello di una categoria che non è mai stata universale, ma sempre negoziata, ristretta, strumentalizzata. La storia mostra che i valori proclamati come assoluti – libertà, uguaglianza, dignità – sono stati spesso subordinati a interessi di sopravvivenza,...
Ci sono libri che non si limitano a descrivere un luogo, ma lo incarnano. Questo testo sul Sud è uno di quelli: non un semplice racconto geografico o sociologico, ma un viaggio nella memoria, nella nostalgia e nelle contraddizioni che abitano chi è nato e cresciuto tra fichi d'India e papaveri, tra processioni e funerali, tra ospitalità e...
L'idea che "tutto ciò che non è televisione stia diventando televisione" è potente perché coglie un fenomeno reale: la centralità del video e del flusso continuo nelle piattaforme digitali. Instagram, TikTok, YouTube e Facebook hanno progressivamente sostituito la logica della connessione sociale con quella dell'intrattenimento algoritmico.
Il feed...
Negli ultimi decenni, la percezione del pubblico nei confronti dell'arte ha subito una trasformazione radicale. Claire Bishop, nel suo recente Disordered Attention: How We Look at Art and Performance Today, mette a fuoco un fenomeno che tutti avvertiamo: lo sguardo sempre più rapido, intermittente, distratto, modellato dall'ecosistema digitale....
Nel tempo dell'intelligenza artificiale, dove ogni parola può essere generata in millisecondi e ogni trama ottimizzata per piacere, la letteratura rischia di diventare un prodotto sterile. Perfetto, sì. Ma morto.
Nel mondo della comunicazione, l'Intelligenza Artificiale è diventata la parola d'ordine. Si moltiplicano le agenzie che la "integrano", i brand che la "sfruttano", i creativi che la "temono" o la "abbracciano". Ma in questa corsa all'adozione, c'è un equivoco di fondo che rischia di compromettere tutto: l'AI non è una soluzione. È uno strumento. E...










