Con Armature, presentata da P420 a Bologna, Ana Lupas (Cluj, 1940) offre una nuova chiave di lettura della propria pratica, dopo le recenti retrospettive al Stedelijk Museum di Amsterdam e al Kunstmuseum Liechtenstein . La mostra, la prima personale dell'artista in una galleria privata, si concentra su un concetto che attraversa...
Arcipelago di libertà, bellezza e responsabilità: quello che un artista deve essere

L'arte, come un arcipelago di isole felici, offre agli artisti un terreno fertile per esplorare, sperimentare e creare. È un luogo dove la libertà di espressione e la ricerca si intrecciano con la responsabilità di comunicare e denunciare attraverso l'arte. Vediamo alcune riflessioni su questo tema:
Libertà e sperimentazione:
- L'artista è come un navigatore audace, esplorando nuovi orizzonti e spingendosi oltre i confini. Qui, nell'arcipelago dell'arte, può sperimentare senza timore di naufragio. Le onde della creatività lo cullano, e ogni pennellata, campitura, nota o dialogo rappresentano una vela verso l'ignoto.
- L'isola felice dell'arte è un luogo dove l'artista può rompere le regole, le catene delle convenzioni e cercare nuove vie. Qui, la provocazione è un faro che guida la nave dell'espressione artistica.
Monito e libertà Indipendente:
- L'artista è anche un monito per la società. Le sue opere possono agire come specchi, riflettendo le contraddizioni, le gioie e le sofferenze umane. L'arte ci ricorda di essere liberi pensatori, di non accettare passivamente il mondo così com'è.
- Essere una figura indipendente significa non piegarsi alle pressioni esterne. L'artista danza al ritmo della sua anima, seguendo la melodia delle proprie visioni. La sua indipendenza è la sua forza.
Responsabilità e bellezza:
- L'arte è un messaggero silenzioso, portatore di verità e bellezza. L'artista ha la responsabilità di comunicare con onestà e profondità. Ogni pennellata, ogni nota, ogni forma di comunicazione e denuncia devono far riflettere lo spettatore, condizionarlo, devono essere intrise di significato.
- La bellezza è la bussola dell'artista. Egli cerca la bellezza nelle forme più inaspettate: nel volto rugoso di un anziano, nel tramonto che incendia il cielo, nella semplicità di una mela sul tavolo. La bellezza è la sua guida.
Poesia e anime del pubblico:
- Dietro ogni cosa, anche la più banale, si nasconde una poesia. L'artista è un poeta che traduce il mondo in versi visivi, in note melodiche. Le sue opere nutrono le anime del pubblico, risvegliando emozioni sopite.
- Quando l'artista dipinge, compone, danza, recita o canta sta tessendo un filo invisibile tra sé e gli spettatori. Questo filo trasporta la magia dell'arte, che può guarire, ispirare e trasformare.
In questo arcipelago, l'artista è un navigatore solitario, ma le sue opere raggiungono le rive di tutti coloro che si avvicinano. E così, l'arte continua a danzare tra libertà e responsabilità, tra bellezza e poesia, nutrendo le anime e illuminando il nostro viaggio sulla terra rendendoci uomini migliori.
Andrea Crespi, nato in Italia nel 1992, è oggi una delle presenze più riconoscibili e trasversali della nuova scena artistica italiana. Diviso tra Lugano e Milano, dopo gli studi in Design del Prodotto Industriale presso l'Istituto Europeo di Design (IED), ha costruito una ricerca che si muove con naturalezza tra comunicazione visiva, illusioni...
Nel panorama dell'arte contemporanea brasiliana, Jonathas de Andrade occupa da anni una posizione singolare: la sua pratica, sospesa tra documentario e finzione, indaga le fratture della memoria collettiva, le tensioni tra identità e potere, le forme sottili attraverso cui le comunità costruiscono — e difendono — la propria storia. La sua opera...


