
Editoriale
Siamo lieti di annunciare il lancio di Editoriale Ipertestuale, una nuova sezione online dedicata alla sensibilizzazione ambientale e alla divulgazione scientifica. Uno spazio pensato per diventare un punto di riferimento per chi desidera comprendere più a fondo l'importanza della natura e del suo delicato equilibrio.
Editoriale Ipertestuale si distingue per la capacità di connettere direttamente i lettori alle fonti, grazie a un sistema di ipertesti che arricchisce ogni contenuto. Come in una mappa esplorabile, ogni parola chiave si trasforma in un varco di conoscenza, aprendo finestre su articoli, studi e ricerche selezionati con cura.
La nostra redazione lavora con dedizione per offrire contenuti che non solo informano, ma ispirano azioni concrete. Dall'approfondimento sul ruolo cruciale degli alberi nelle città — come in questo numero zero, volutamente essenziale — all'importanza delle api per l'equilibrio degli ecosistemi, Editoriale Ipertestuale propone una visione olistica su temi ambientali di rilevanza globale.
Vi invitiamo a esplorarlo ogni volta che sarà aggiornato, per apprendere, riflettere e connettervi con una comunità che condivide la passione per il nostro pianeta.
Editoriale Ipertestuale – Conoscenza che cresce come un albero


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I “Comunisti senza Rolex”: la schizofrenia del desiderio

Il cuore come organo e come destino

Numero Zero – Le radici dell’aria

La guerra: una riflessione sull'umano e sull'utopia della pace

Se avessimo la metà della sensibilità di un elefante

Non c’è spazio per i compromessi quando si tratta di giustizia

Il fascismo cova nella cenere: la libertà non si difende da sola

L'Accademia degli Incapaci: come il baronaggio universitario sta uccidendo l'innovazione
Alcune narrazioni possiedono la rara virtù di incrinare la nostra percezione dell'ordinario, sollecitando non una cieca adesione, bensì un atto di profonda comprensione. La parabola di Laurent Simons, addottoratosi in fisica quantistica ad Anversa a soli quindici anni, si colloca in questo orizzonte. Più che un fenomeno da baraccone accademico, il...
L'appartenenza non si firma con un contratto sociale; si incide nell'essere. È la materia prima dell'esistenza. Nessuno viene al mondo già compiuto: veniamo al mondo come un'intenzione sospesa nel tempo, un'opera ancora indistinta che attende un contorno. Prima di qualunque inclinazione o talento, ciò che ci fonda è uno sguardo.
Perché il lavoro di una ceramista‑architetta ridefinisce oggi il linguaggio della forma e dello spazio nel contesto museale? L'opera di Janny Baek si impone come una delle indagini più rigorose e consapevoli sulla relazione tra forma, struttura e percezione. La sua pratica, radicata nella doppia formazione di ceramista e architetta, restituisce...



