
Editoriale
Siamo lieti di annunciare il lancio di Editoriale Ipertestuale, una nuova sezione online dedicata alla sensibilizzazione ambientale e alla divulgazione scientifica. Uno spazio pensato per diventare un punto di riferimento per chi desidera comprendere più a fondo l'importanza della natura e del suo delicato equilibrio.
Editoriale Ipertestuale si distingue per la capacità di connettere direttamente i lettori alle fonti, grazie a un sistema di ipertesti che arricchisce ogni contenuto. Come in una mappa esplorabile, ogni parola chiave si trasforma in un varco di conoscenza, aprendo finestre su articoli, studi e ricerche selezionati con cura.
La nostra redazione lavora con dedizione per offrire contenuti che non solo informano, ma ispirano azioni concrete. Dall'approfondimento sul ruolo cruciale degli alberi nelle città — come in questo numero zero, volutamente essenziale — all'importanza delle api per l'equilibrio degli ecosistemi, Editoriale Ipertestuale propone una visione olistica su temi ambientali di rilevanza globale.
Vi invitiamo a esplorarlo ogni volta che sarà aggiornato, per apprendere, riflettere e connettervi con una comunità che condivide la passione per il nostro pianeta.
Editoriale Ipertestuale – Conoscenza che cresce come un albero


Educare o controllare: anatomia di un paese che preferisce ragazzi ignoranti a cittadini consapevoli

I “Comunisti senza Rolex”: la schizofrenia del desiderio

Il cuore come organo e come destino

Numero Zero – Le radici dell’aria

La guerra: una riflessione sull'umano e sull'utopia della pace

Se avessimo la metà della sensibilità di un elefante

Non c’è spazio per i compromessi quando si tratta di giustizia

Il fascismo cova nella cenere: la libertà non si difende da sola

L'Accademia degli Incapaci: come il baronaggio universitario sta uccidendo l'innovazione
C'è chi usa l'obiettivo come uno specchio e chi come una barriera. Roselena Ramistella fa un'altra cosa: abbassa il volume del visibile per sentire cosa resta sotto. Niente pose rubate o voyeurismo documentario, ma un campo magnetico fatto di ascolto puro, dove l'inquadratura non consuma il soggetto ma lo abita.
Oggi partiamo da una notizia di questi giorni. La cronaca recente ci ha regalato appunto una storia che oscilla tra il bizzarro e il malinconico. In Olanda, un criceto di nome Mollie è diventato una celebrità su Strava, l'applicazione comunemente usata da runner e ciclisti per tracciare i propri allenamenti. Grazie all'intuizione del suo...
C'è una parola, in Giappone, che sembra custodire un'intera visione del mondo dentro un gesto minuscolo, quasi impercettibile, una parola che non pretende di essere tradotta perché sa che ogni lingua porta con sé un modo diverso di respirare la realtà. 思いやり — Omoiyari — significa immaginare ciò che l'altro prova prima ancora che sia costretto a...



