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Anahita Sadighi: la fusion eclettica di una pioniera dell'arte tra tradizione e modernità
Attivista. Pioniere culturale. Imprenditrice di successo. La gallerista più giovane di Berlino. Da quando ha aperto il suo primo spazio espositivo nel 2015 all'età di 26 anni, Anahita Sadighi è stata elogiata in molti modi. Tuttavia, nella sua vita personale e professionale, sfugge elegantemente alle categorizzazioni, preferendo avviare un dialogo interculturale e interdisciplinare per creare nuove connessioni nei luoghi in cui intende veicolare l'espressione artistica e la ricerca da lei selezionate. In questo modo, amplia il ruolo della gallerista oltre il suo tradizionale mandato per abbracciare una pluralità di prospettive, culture, epoche, geografie e discipline. Nel novembre 2023, la dialettica tra le sue due gallerie - Anahita Arts of Asia, focalizzata sull'arte antica proveniente da tutte le culture asiatiche e altre culture non occidentali, e Anahita Contemporary (https://www.anahita-contemporary.com), che espone arte contemporanea internazionale - trova la sua sintesi nella sua nuova omonima galleria a Berlino-Charlottenburg, progettata da Gonzalez Haase AAS (https://gonzalezhaase.com).

Anahita Sadighi, trentenne di origini persiane, rappresenta un vero esempio di successo nell'ambito artistico. La sua forte personalità e il suo approccio unico all'arte e alla cultura l'hanno portata a dirigere tre gallerie a Berlino, dove unisce sapientemente opere antiche e contemporanee. La diversità è un valore fondamentale per Anahita, non solo nell'arte ma anche nella cucina, dove esplora e celebra diverse culture culinarie.

Anahita Sadighi è davvero un'artista poliedrica e un esempio di come la creatività possa permeare ogni aspetto della vita, inclusa la cucina. La sua spontaneità e il suo rifiuto per gli schemi predefiniti le permettono di creare combinazioni uniche e inaspettate, che riflettono la sua personalità intuitiva e flessibile.
Durante la pandemia, Anahita ha scoperto una nuova passione per la cucina, trovando il tempo per esplorare i mercati locali e lasciarsi ispirare dai colori e dai sapori degli ingredienti. La sua cucina è un'armonia di tradizione e innovazione, dove le ricette persiane tramandate da sua nonna e sua madre si mescolano con elementi moderni, creando gusti unici.
Per Anahita, cucinare è molto più di una questione di tecnica: è un'arte che esprime calore, fluidità ed energia. La sua cucina è uno spazio di dialogo e creatività, dove la famiglia e gli amici si riuniscono per condividere esperienze, idee e risate. L'ospitalità e la generosità, radicate nella cultura persiana, si manifestano nelle sue cene conviviali, dove nascono discussioni vivaci e conversazioni filosofiche.
Anche l'ambiente in cui cucina riflette il suo stile unico: linee moderne e pulite si combinano con accenni alla Persia, creando uno spazio che la ispira e la mette a suo agio. Anahita si diverte a mescolare tradizione e contemporaneità, spaziando tra mondi ed epoche diverse per creare un ambiente che rispecchia appieno la sua personalità singolare e fuori dagli schemi.


Anahita Sadighi
La galleria di Anahita Sadighi
offre una selezione di pittura e fotografia informale internazionale, con un focus sulla nuova generazione di artisti provenienti dalla Germania e dall'Asia. Organizza conferenze e gruppi di discussione per favorire il dialogo interculturale tra artisti di diverse generazioni. Inoltre, la galleria offre borse di studio che permettono agli artisti di lavorare a Berlino per un mese. Anahita Sadighi si è affermata sulla scena artistica nel 2015 con la galleria Anahita Arts of Asia e nel 2017 aprendo Anahita Contemporary a Berlino
e combinando arte antica e contemporanea grazie alla sua capacità di scoprire talenti promettenti e di supportarli nel loro percorso artistico. Per questo si è costruita una reputazione solida nel mondo dell'arte. La sua passione per l'arte si traduce in un impegno costante nel promuovere e valorizzare gli artisti con cui collabora, rendendola una figura influente nel panorama artistico contemporaneo.
Anahita Sadighi continua a lasciare un segno significativo nel mondo dell'arte. Recentemente, ha aperto una nuova galleria a Berlino-Charlottenburg, progettata da Gonzalez Haase AAS, che unisce le sue due precedenti gallerie: Anahita Arts of Asia e Anahita Contemporary. Questa nuova galleria rappresenta una sintesi tra arte antica e contemporanea, con l'obiettivo di rendere più visibili temi sottorappresentati all'interno della storia dell'arte e del panorama culturale.
Inoltre, Sadighi è stata protagonista di una serie di interviste video intitolata "Treasure: A Female Insight into Art Insurance", in collaborazione con ARTE Generali e la rivista The Art Gorgeous. In queste interviste, condivide la sua passione per l'arte e la musica, e parla del suo impegno per promuovere la cultura dell'Estremo Oriente e il dialogo interculturale.
Nel 2024, ha inaugurato una mostra nella sua galleria di Berlino intitolata "In 36,000 Ways", dell'artista belga-tunisino Karim Ben Khelifa. Questa mostra esplora il tema della guerra contemporanea attraverso frammenti metallici raccolti in Ucraina, mettendo in luce le forme e le implicazioni di questi oggetti.
Anahita Sadighi continua a ridefinire il ruolo del gallerista, espandendo i confini tradizionali per incorporare una pluralità di prospettive, culture, epoche, geografie e discipline. La sua visione e il suo impegno la rendono una figura di spicco nel panorama artistico internazionale.
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