Cultural media


Viviamo in un tempo in cui la potenza delle macchine cresce più velocemente della nostra capacità di comprenderla. È un tempo affascinante, ma anche fragile: un tempo in cui rischiamo di confondere la velocità con la profondità, l'efficienza con il significato, l'informazione con la conoscenza. Eppure, proprio qui, proprio adesso, si apre una...

C'è un modo di raccontare il dolore che non passa per l'enfasi, né per la tragedia dichiarata. È un modo antico, quasi dimenticato, che appartiene più ai narratori di un tempo che ai cronisti di oggi: un codice narrativo che sfiora le cose invece di afferrarle, che lascia parlare gli interstizi, che non teme la leggerezza anche quando il mondo...

Parlare di cibo oggi significa parlare di identità, di etica, di estetica, di politica. Il cibo è diventato testo totale: territorio, memoria, storytelling, health washing, green washing, lifestyle. Lo celebriamo nelle fotografie, lo analizziamo nelle rubriche, lo ritualizziamo nei format televisivi. Eppure, questo stesso cibo, inevitabilmente,...

Il dibattito sull'allineamento dell'AI ai "valori umani" sembra muoversi su un terreno fragile: quello di una categoria che non è mai stata universale, ma sempre negoziata, ristretta, strumentalizzata. La storia mostra che i valori proclamati come assoluti – libertà, uguaglianza, dignità – sono stati spesso subordinati a interessi di sopravvivenza,...

Ci sono libri che non si limitano a descrivere un luogo, ma lo incarnano. Questo testo sul Sud è uno di quelli: non un semplice racconto geografico o sociologico, ma un viaggio nella memoria, nella nostalgia e nelle contraddizioni che abitano chi è nato e cresciuto tra fichi d'India e papaveri, tra processioni e funerali, tra ospitalità e...